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Tuttomercatoweb: Mariotto-Interview

ESCLUSIVA TMW – Mariotto: “Seguite l’attaccante elvetico Kemal Ademi”

20.02.2019 15:49 di Luca Esposito  Twitter: 

Una nuova esperienza professionale per l’ex direttore sportivo di Salernitana e Benevento Massimo Mariotto. Dopo anni di lavoro tra B e Lega Pro con campionati vinti e tanti play off disputati, l’esperto dirigente è diventato ora uno dei rappresentanti della Front Gruop, società di gestione e intermediazione di calciatori con base in Svizzera-San Gallo e con ramificazioni in Europa e in Sud America. Intercettato dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, Mariotto non ha nascosto la sua grande soddisfazione: “Dopo un po’ di anni come direttore sportivo, sentivo l’esigenza di ampliare i miei orizzonti di conoscenza e aver incontrato in uno dei miei viaggi calcistici all’estero i fratelli Renato e Michele Cedrola titolari della Front Group mi ha permesso di elevare il livello di confronto oltre i confini italiani. In questo momento rappresento questa società in qualità di manager per l’Italia, un ruolo, il mio, ben definito che in pratica mi permette di osservare e valutare tutto quel che riguarda in ambito calcistico nazionale e di segnalare all’estero giocatori di altri campionati di medio/alto livello ai Club italiani. Ho creato il mio gruppo di lavoro in Italia di primissimo livello che mi supporta nell’individuazione di tutto il meglio che offre in questo momento il nostro calcio. Una struttura che oltre ad avvalersi di professionisti in tutti i settori tecnici (allenatori, preparatori atletici, match analyst, mentale coach, fisioterapisti in strutture all’avanguardia ndr) gestisce tra gli altri il capitano dell’Eintracht Francoforte David Abraham e in qualità di emergente Kemal Ademi, centravanti svizzero del Neuchatel Xamax e del calcio elvetico, un ’96 in piena evoluzione che fa della grandissima fisicità unita a velocità e grande forza mentale le caratteristiche principali, tanto da essere uno dei giocatori più appetibili a livello europeo e a essere assiduamente seguito da Club della Bundesliga e della nostra Serie A. Un calciatore che ricorda molto il primo Lewandowski. Mariotto prosegue: “Osservando attentamente nei miei viaggi all’estero, ho imparato l’importanza del lavoro che si fa fin dalla tenerissima età (si comincia a due anni ndr) con personale altamente qualificato che cura minuziosamente ogni particolare della crescita sportiva. Purtroppo in Italia non abbiamo compreso che il rilancio dello sport e, nel caso specifico, del calcio, passa attraverso questo passaggio fondamentale. Sembra che l’unica cosa importante sia quella di continuare a formare e sfornare tecnici e direttori sportivi a ciclo continuo che poi non verranno inseriti nel sistema per mancanza di elementari idee prospettiche”. Un’avventura sicuramente affascinante: dopo aver stracciato il campionato di C2 a Salerno mettendo in bacheca il primo trofeo della storia granata, lavorato bene a Benevento, aver vinto nel 2006 il prestigioso Torneo di Viareggio come responsabile tecnico della Juventude di Montevideo di Julio Ribas battendo in finale la Juventus di Marchisio e Giovinco e di aver lavorato in altre piazze. Un ricordo significativo nel suo palmares è quello di aver indossato le maglie di Reggina e Udinese in serie A. Ora Mariotto proverà a scovare talenti in giro per il mondo avvalendosi della lunga esperienza e di quella competenza che gli è stata sempre riconosciuta a livello internazionale.